Jannik Sinner non giocherà nemmeno il Masters 1000 di Cincinnati. Dopo aver già cancellato la trasferta di Montreal, il numero uno del tennis mondiale ha deciso di fermarsi ancora per il fastidio al ginocchio destro e di concentrare ogni sforzo sulla preparazione degli US Open.
Il forfait è diventato ufficiale ieri, quando gli organizzatori del torneo hanno confermato il ritiro dell’azzurro spiegandolo con un infortunio al ginocchio. Nello stesso messaggio è arrivato anche l’augurio di rivederlo il prossimo anno al campione 2024. Sinner, dal canto suo, ha chiarito di essersi confrontato con medici e staff prima di scegliere lo stop: il ginocchio continua a dargli fastidio e, ha spiegato, non è ancora nelle condizioni di scendere in campo.
La decisione era maturata da giorni. Il tennista si era sottoposto a controlli a Milano, alla Physioclinic, e aveva effettuato più passaggi al J Medical di Torino. Il recupero ha fatto slittare di qualche giorno la partenza per gli Stati Uniti, ma il problema non si è risolto al punto da consentirgli di partecipare al torneo, in programma dal 13 al 23 agosto.
La scelta di non forzare è stata condivisa con lo staff medico e risponde all’esigenza di evitare altri stress fisici in vista dell’ultimo Slam della stagione, che prenderà il via il 30 agosto a New York. In questa fase, dunque, l’obiettivo principale resta arrivare agli US Open nelle migliori condizioni possibili.
La linea non è nuova per Sinner. Dopo il Roland Garros aveva già fatto sapere che avrebbe ascoltato il proprio corpo, anche rinunciando a tornei prima di Wimbledon. Una strategia che in passato gli aveva permesso di presentarsi fresco sull’erba e conquistare il secondo titolo consecutivo ai Championships, pur senza match di preparazione.
Per New York si va verso un approccio simile: arrivare con qualche giorno d’anticipo, prendere confidenza con il cemento e con il clima umido della città, poi presentarsi al via del torneo. L’altoatesino, che agli US Open ha già vinto nel 2024 superando Taylor Fritz e l’anno scorso è arrivato in finale perdendo con Carlos Alcaraz, affronterà quindi lo Slam senza partite sul duro. Anche Alcaraz, peraltro, risulta assente a Cincinnati per un problema al polso.