Renault Group ha archiviato il primo semestre 2026 con 1.165.133 veicoli venduti nel mondo, in lieve calo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il quadro complessivo resta quindi stabile, ma con segnali molto netti sul fronte della trasformazione industriale: in Europa la quota di modelli elettrificati è salita al 52% e quella dei 100% elettrici ha raggiunto il 18,8%.
Il gruppo francese lega questa tenuta alla scelta di privilegiare il canale privato nei mercati più importanti. Nei Paesi del G5, il 60% delle vendite auto passa da quel canale, un livello superiore di 17,7 punti alla media di mercato. Renault Group indica inoltre valori residui più alti rispetto alla concorrenza europea: per Renault e Dacia il vantaggio dichiarato va da 4 a 13 punti. Un posizionamento che, nelle indicazioni del gruppo, si traduce in canoni di finanziamento più sostenibili e in margini più solidi.
Il segmento Renault mostra una dinamica particolarmente positiva. In Europa, due vetture su tre risultano elettrificate, pari al 66,3%, mentre le vendite 100% elettriche rappresentano il 26,6% del totale. Tra i modelli, Renault 5 E-Tech Electric viene indicata come il veicolo elettrico più venduto del segmento B in Europa, mentre Renault 4 E-Tech Electric si posiziona come riferimento del segmento B-SUV elettrico tra i clienti privati.
Più articolato il quadro di Dacia, che ha chiuso il semestre a 327.077 unità, in flessione dell’8,1%. Nonostante il calo, Dacia Sandero resta l’auto più venduta in Europa in tutti i canali. Il marchio, descritto come più esposto alla pressione dei costruttori cinesi nel mercato europeo, sta però registrando una crescente adozione dell’ibrido: la quota di motorizzazioni ibride negli ordini sale al 37% per Jogger, al 40% per Duster e al 68% per Bigster. Inoltre, il 58% degli ordini Dacia è orientato verso allestimenti premium della gamma.
La parte più vivace del semestre arriva da Alpine, che chiude il miglior semestre di sempre con 8.538 veicoli venduti nel mondo, in aumento del 69,1%. Oltre l’80% delle vendite del marchio è generato da vetture 100% elettriche. A sostenere il risultato sono soprattutto Alpine A290, con 5.890 unità, e Alpine A390, che ha raccolto 1.041 immatricolazioni nella versione GT. Nello stesso periodo la rete distributiva internazionale del marchio è cresciuta da 169 a 238 punti vendita.
Renault Group ha anche segnalato una crescita del 2,8% delle vendite internazionali, per circa 296.000 veicoli, trainata da India, Turchia, Marocco, Brasile e Messico. Sul fronte commerciale, il gruppo continua a ridurre l’esposizione ai canali meno redditizi, mentre punta sulla qualità delle vendite e sui valori residui per sostenere la redditività.
Guardando avanti, Renault Group conferma la strategia futuREady, con l’obiettivo di arrivare al 100% di vendite elettrificate in Europa entro il 2030. Nel secondo semestre sono previsti nuovi lanci, tra cui Twingo E-Tech Electric, Trafic Van E-Tech Electric, Dacia Sandero Hybrid, nuova Dacia Spring e Renault Niagara.