Una spiaggia sul Mar Nero, nel villaggio di Arkhipo-Osipovka nella regione russa di Krasnodar, è finita nel mirino di un attacco con droni che Mosca attribuisce all’Ucraina. L’area si trova vicino a Gelendzhik e a circa 22-25 chilometri dal cosiddetto “Palazzo di Putin”.
Il bilancio fornito dalle autorità locali è salito nel corso delle ore: da una prima vittima si è arrivati a 7 morti, fra cui 3 bambini, e a circa 40 feriti. In una versione precedente, rilanciata anche da AGI, le persone uccise risultavano 6.
Le immagini diffuse da media russi e sui social mostrano il drone mentre si avvicina alla spiaggia, con persone sia in acqua sia sulla riva, fino all’esplosione. Le spiegazioni circolate subito dopo non coincidono: secondo una ricostruzione il velivolo sarebbe stato abbattuto dalla contraerea, mentre canali filoucraini hanno ipotizzato un effetto della guerra elettronica, negando un’azione intenzionale contro civili.
Il governatore Veniamin Kondratyev ha accusato Kiev di aver colpito la popolazione civile. Da Mosca è arrivato anche un nuovo affondo contro Ue e Nato, accusate di sostenere il “terrorismo” ucraino.
La stessa notte, secondo funzionari russi, altri raid attribuiti a Kiev hanno provocato 4 morti e 2 feriti in Crimea. Nella regione di Belgorod, vicino a un’area giochi nel villaggio di Printsevka, una ragazza di 13 anni è stata uccisa e due bambine sono rimaste ferite.
Dal lato ucraino, un attacco russo a Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky, ha centrato una stazione di servizio. Le autorità di Kiev hanno indicato un bilancio di 3 morti, tra cui un bambino di 8 anni, e diversi feriti. Naftogaz ha inoltre riferito che una delle vittime lavorava nel suo distributore di carburante.
Nel frattempo Zelensky ha ridisegnato alcuni incarichi ai vertici: Rustem Umerov lascia la guida del Consiglio di sicurezza nazionale per passare al Servizio di intelligence estera, mentre Ihor Klymenko prende il suo posto al Consiglio. Per Umerov restano centrali i negoziati per fermare la guerra, gli accordi sui droni con i partner e lo sviluppo del programma missilistico antibalistico Freya.