Kiev ha vissuto una nuova notte di bombardamenti russi con missili e droni, un attacco che secondo gli aggiornamenti diffusi dalle autorità ucraine e dai soccorritori ha causato almeno 9 morti e tra 23 e 28 feriti. Tra i feriti figurano anche quattro bambini, mentre diversi casi vengono indicati come gravi.
Dopo le esplosioni, il sindaco Vitalij Klitschko ha chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi. Ha inoltre riferito di danni in più quartieri della capitale, di blackout in alcune aree, di incendi e di edifici residenziali colpiti. Tra le strutture danneggiate c’è almeno una scuola.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha parlato di 7 distretti interessati e ha citato anche l’ambasciata lituana tra gli edifici colpiti. da Kiev, la Russia avrebbe lanciato in tutto 35 missili e 185 droni, per un totale di 220 mezzi d’attacco. La contraerea ucraina, sempre stando alla versione di Kiev, sarebbe riuscita ad abbattere soltanto un missile balistico.
Proprio la difesa aerea è tornata al centro del confronto politico. Zelensky e il ministro degli Esteri Andrii Sybiha hanno collegato il dato sulla limitata intercettazione alla carenza di intercettori Patriot e alla necessità di velocizzare le forniture occidentali. Sybiha ha accusato Mosca di aumentare i raid aerei perché non riesce a ottenere risultati sul campo e ha descritto la notte come un altro duro colpo contro i civili.
Dal canto suo, Mosca sostiene una versione diversa dell’operazione. Il ministero della Difesa russo ha detto che i bersagli erano impianti del complesso militare-industriale e nodi logistici a Kiev e nell’area circostante. Nella lista citata rientrano aziende e stabilimenti collegati a componenti elettronici, droni, sistemi di guerra elettronica e missili, oltre al centro logistico di Vyshneve.
Le autorità russe affermano anche che due navi mercantili sarebbero state danneggiate a sud di Odessa mentre trasportavano materiale militare. Sul fronte opposto, fonti russe accusano l’Ucraina di aver colpito Sebastopoli, in Crimea, dove il governatore Mikhail Razvozhayev riferisce di una donna uccisa e due feriti.
Le stesse fonti sostengono inoltre che un autobus con operai della miniera di ferro di Dniprorudne, nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia, sia stato centrato da un altro attacco, con un morto e 12 feriti, due dei quali gravi. Intanto in Russia sono state introdotte restrizioni temporanee in otto aeroporti. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato 274 droni ucraini su 17 regioni, compresa l’area di Mosca e le zone sul Mar Nero e sul Mar d’Azov.
Nel quadro diplomatico e militare, Donald Trump ha frenato sulla possibilità di concedere all’Ucraina la licenza per produrre intercettori Patriot. Ha spiegato che bisogna essere molto cauti prima di permettere a qualcuno di costruire armi tanto sofisticate e ha aggiunto di non aver ancora approvato le licenze richieste da Kiev. Zelensky, nel frattempo, ha indicato la difesa aerea come uno dei temi centrali dei colloqui con Washington.
Separatamente, fonti citate da media internazionali riferiscono anche che il Pentagono starebbe rinunciando a guidare il comando Nato che coordina gli aiuti militari all’Ucraina, con il passaggio della gestione a un altro membro dell’Alleanza.