Il Napoli ha perso 3-1 contro l’Arezzo nella prima uscita stagionale in Val di Sole, nella prima gara di Max Allegri sulla panchina azzurra. Si è trattato di un test estivo, ma il risultato ha lasciato il segno, anche perché l’Arezzo di Bucchi ha confermato la propria efficacia nei momenti chiave della partita.
Nel primo tempo sono stati i toscani a sbloccare il punteggio con Cerri, bravo a colpire di testa da pochi passi dopo una ripartenza che ha trovato il Napoli scoperto a sinistra. Sempre nel corso della gara il Napoli ha provato a reagire, ma l’Arezzo ha colto il raddoppio a inizio ripresa con Gilli, il più rapido a intervenire sulla corta respinta di Milinkovic Savic.
La squadra azzurra ha poi accorciato con Politano. L’azione è nata da un calcio di rigore respinto da Serban, con lo stesso Politano pronto a ribadire in rete la palla vagante. Il Napoli ha continuato a cercare soluzioni offensive e nel corso della sfida ha anche sfiorato il gol con Lucca, fermato dal palo, mentre il terzo portiere toscano Trobini si è opposto a Pareyra e Lobotka.
Allegri ha ruotato tutti gli uomini a disposizione e nel primo tempo ha provato Rrahmani e Rafa Marin al centro della difesa, in un assetto condizionato anche dalle assenze di Buongiorno e Beukema e da Olivera ancora in vacanza post Mondiale. Si sono visti anche Giovane, partito largo a destra nel tridente, e Prisco, giovane regista classe 2008. Nel secondo tempo ha avuto un buon impatto anche Lucca, poi uscito anzitempo per un problema alla caviglia destra, mentre qualche spunto è arrivato da Rao, destinato alla cessione con Palermo e Pisa interessati.
Il 3-1 finale è arrivato al 90’ con Mawuli, dopo un disimpegno sbagliato e l’intercetto sul passaggio orizzontale di Obaretin per Lobotka. Nel finale qualche tifoso ha lasciato gli spalti prima del triplice fischio, mentre l’Arezzo ha chiuso così i conti dopo una gara in cui ha saputo colpire con grande concretezza nei momenti decisivi.