Mattarella ricorda Marcinelle e richiama il diritto al lavoro sicuro

Nel settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, Sergio Mattarella ha richiamato il dovere di tenere viva la memoria delle 262 vittime dell’incendio nella miniera del Bois du Cazier, avvenuto l’8 agosto 1956, legando quel ricordo a un messaggio attuale sulla sicurezza dei lavoratori e sulla gestione dei flussi migratori.

Nel messaggio diffuso in occasione anche della 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, il presidente della Repubblica ha insistito sul rispetto della dignità delle persone e ha sostenuto che tragedie simili non devono più ripetersi. Ha ricondotto Marcinelle al principio costituzionale del diritto al lavoro sicuro, definendolo un valore condiviso in Europa e un impegno comune contro sfruttamento e mancanza di protezione.

La commemorazione si è svolta proprio al Bois du Cazier, alla presenza di autorità locali, familiari delle vittime e rappresentanti della comunità italiana in Belgio. Durante il rito, la campana della miniera è stata fatta suonare 262 volte. Per l’Italia erano presenti, tra gli altri, Ignazio La Russa, Marina Calderone, Renato Brunetta, Federica Favi e una nutrita delegazione di eurodeputati italiani.

Nel corso delle iniziative è stato ricordato anche che la Commissione europea, su impulso del Parlamento europeo e di alcuni Stati membri, ha proposto di riconoscere l’8 agosto come giornata europea dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro.

Anche Giorgia Meloni è intervenuta con una nota, definendo Marcinelle parte della memoria collettiva italiana e simbolo del contributo degli emigrati al benessere di altri Paesi e continenti. La presidente del Consiglio ha ringraziato Mirko Tremaglia per l’istituzione, 25 anni fa, della giornata nazionale dedicata al sacrificio del lavoro italiano nel mondo e ha rivendicato la scelta europea dell’8 agosto come giornata per la tutela della dignità dei lavoratori.

Dopo la cerimonia, Meloni ha poi criticato come grave e vergognoso il gesto di alcuni rappresentanti della Cgil che, secondo quanto riferito, avrebbero voltato le spalle durante l’intervento di La Russa e la lettura del messaggio di Mattarella.

Su X, Antonio Tajani ha reso omaggio alle vittime, mentre Elly Schlein ha ricordato che Marcinelle racconta la storia di milioni di italiani emigrati per lavorare e richiama il dovere delle istituzioni di garantire sicurezza, diritti e dignità a chi lavora, sottolineando anche che nel 2025 continuano a verificarsi morti sul lavoro in Italia.

Le ricostruzioni dell’incidente ricordano infine che alle 8.10, al momento dell’esplosione, nel sottosuolo si trovavano 275 minatori e solo 13 si salvarono. L’incendio sarebbe partito da un carrello bloccato nel montacarichi, che provocò la rottura di un condotto d’olio e di cavi elettrici, in una miniera priva di uscite di sicurezza.