La FIGC non ha ancora scelto il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana e, secondo Paolo Maldini, sta aspettando il profilo che considera davvero prioritario. Il direttore tecnico della Nazionale lo ha detto a Milano il 23 luglio 2026, rispondendo anche a una domanda su Pep Guardiola.
Maldini ha spiegato che la federazione sta valutando più nomi e che non intende accelerare i tempi solo per chiudere la partita in fretta. «Stiamo aspettando la persona che davvero vogliamo», ha detto, aggiungendo che «c’è urgenza, ma non pressione interna».
Nel corso delle interlocuzioni già avviate, la FIGC ha parlato sia con Pep Guardiola sia con Carlo Ancelotti per l’incarico di ct dell’Italia. Maldini ha inoltre confermato che i contatti con Ancelotti sono arrivati prima di quelli con Guardiola: «We can’t hide that we also talked with Carlo Ancelotti before talking with Pep.»
La fase di ricerca del successore sulla panchina azzurra resta quindi aperta, mentre la Nazionale italiana non ha ancora un nuovo ct definito. L’obiettivo della federazione, secondo quanto riferito, è arrivare a un annuncio entro la settimana successiva alla pubblicazione della fonte secondaria, ma al momento non è stato indicato alcun nome definitivo.
Il contesto della scelta si è sviluppato dopo la recente nomina di Maldini a direttore tecnico della Nazionale, avvenuta all’inizio di luglio 2026. Giovedì precedente alla fonte secondaria, Maldini ha partecipato insieme a Giovanni Malagò e Leonardo a una riunione con i club di Serie A. Più di recente, Maldini e Leonardo hanno trascorso tre giorni a Barcellona per incontrare Guardiola.