Il Nicchio vince il Palio dell’Assunta dopo due rinvii per il maltempo

Il Palio dell’Assunta di Siena è stato vinto dal Nicchio con Giovanni Atzeni, detto Tittia, in sella ad Anda e Bola. La corsa, inizialmente fissata per il 16 agosto e poi rinviata due volte per il maltempo, si è chiusa con il successo della contrada dopo una serata lunga e complessa già prima della partenza.

L’attesa tra i canapi è stata infatti accompagnata da una sequenza di problemi alla mossa: si sono registrate tre false partenze e un allineamento particolarmente difficile, con un ritardo che in un caso è arrivato oltre un’ora. Quando finalmente la partenza è risultata valida, il Nicchio ha preso subito la testa e non l’ha più lasciata fino al traguardo.

Per la contrada si tratta del 43esimo successo e del primo dopo 28 anni. L’ultima affermazione risaliva infatti al 16 agosto 1998, con Il Bufera su Re Artù. Con il trionfo di oggi il Nicchio si libera della condizione di cuffia, da contrada nonna, e passa alla Chiocciola, che non vince dal 16 agosto 1999.

Per Tittia si tratta della tredicesima vittoria al Palio, la seconda in questa stagione dopo quella conquistata a luglio con l’Aquila. Il fantino arriva così a quota 13 e si avvicina a una sola vittoria dalle 14 di Aceto; secondo alcune ricostruzioni, raggiunge anche il livello di Trecciolino.

Dopo l’arrivo, Atzeni è caduto da cavallo ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Le fonti lo descrivono cosciente e non in pericolo; il cavallo, invece, è rimasto illeso.

Per Anda e Bola si tratta della seconda vittoria nel Palio: aveva già vinto nell’agosto 2025 per il Valdimontone con Giuseppe Zedde, detto Gingillo. Il Drappellone, dedicato al Palio e realizzato dall’artista romena Teodora Axente, va dunque al Nicchio al termine di una corsa che alcuni resoconti definiscono dominata dall’inizio alla fine.

Il 2026 entra inoltre nella storia per un dato particolare: due contrade si sono scuffiate nello stesso anno, circostanza che non si verificava dal 1794.