Sara Soldati ha presentato il 14 luglio alla procura di Milano una denuncia contro l’ex compagno Leonardo Maria Del Vecchio, padre della loro bambina di un anno. Nella querela, la modella contesta all’uomo i reati di sottrazione di minore e violenza privata.
Secondo la ricostruzione fornita dai suoi legali, Soldati non vedeva la figlia dal 9 luglio, giorno in cui la bambina aveva festeggiato il compleanno a Montecarlo. Dal giorno successivo, sempre stando alla denuncia, non le sarebbe stato più possibile né contattarla né ricevere immagini della piccola.
I difensori sostengono che Del Vecchio avrebbe trattenuto la bambina a bordo del suo yacht, descritto dalle fonti come un’imbarcazione di 72 metri o, in un’altra nota, di 72 metri quadrati, ancorata a Cala di Volpe, vicino a Porto Cervo. L’episodio contestato si sarebbe consumato in Sardegna, dove giovedì 23 luglio Soldati è arrivata per vedere la figlia.
Secondo l’accusa, ieri la donna sarebbe salita sull’imbarcazione dopo molte insistenze. Una volta a bordo, le sarebbe stato chiesto di spegnere i telefoni e riporli in borsa; avrebbe potuto restare con la bambina soltanto per pochi minuti e, durante l’incontro, una terza persona gliel’avrebbe strappata dalle braccia.
Scesa dallo yacht, Soldati si è rivolta ai carabinieri di Porto Cervo e ha sporto querela. Nei documenti depositati a Milano figura anche un altro esposto per sottrazione di minore.
La versione dell’ex compagna viene respinta dalla difesa di Del Vecchio. L’avvocata Daniela Missaglia sostiene che Soldati fosse stata invitata a restare con la bambina secondo accordi già presi e che avrebbe potuto spostarsi altrove in sicurezza con la piccola, ma che non avrebbe accettato.