Datapizza ha annunciato un round di finanziamento Series A da 10 milioni di euro guidato da Nextalia Ventures. L’operazione, secondo quanto comunicato, è pensata per sostenere la crescita dell’azienda, rafforzare la capacità di rispondere alla domanda delle grandi imprese e rendere le soluzioni di intelligenza artificiale più accessibili anche alle aziende italiane di piccole e medie dimensioni.
Le nuove risorse serviranno inoltre ad accelerare lo sviluppo dei prodotti proprietari e ad ampliare il team. Nextalia Ventures è il fondo di venture capital di Nextalia Investment Management e, nel racconto di Datapizza, il round si inserisce in una fase di espansione dedicata al posizionamento dell’azienda come AI Deployment Company per imprese di medie e grandi dimensioni.
Datapizza si definisce la prima AI Deployment Company italiana specializzata nell’implementazione di processi e sistemi di intelligenza artificiale nelle imprese. L’azienda afferma di progettare e sviluppare sistemi di AI per contesti enterprise e di affiancare alle competenze tecnologiche percorsi di AI adoption e formazione rivolti alle organizzazioni. Il modello descritto dalla società accompagna le aziende lungo l’intero percorso di AI Deployment, che comprende strategia, formazione dei dipendenti, change management e messa in produzione delle soluzioni AI.
Un elemento centrale dell’offerta è la suite proprietaria di prodotti AI, che Datapizza dichiara integrabile con i sistemi già esistenti e personalizzabile sulle esigenze delle imprese. L’azienda sostiene che questa architettura consenta anche di misurare concretamente il ritorno dell’investimento. Nel profilo societario riportato, Datapizza afferma di aver superato i 90 professionisti specializzati nell’intelligenza artificiale, di essere nata dalla più grande community tech italiana, composta da oltre 500 mila persone, e di aver quasi decuplicato il proprio fatturato negli ultimi tre anni.
Il testo attribuisce al gruppo un modello che integra tecnologia, competenze e change management, con un approccio agnostico rispetto ai modelli e ai vendor. Tra i co-fondatori figurano Pierpaolo D’Odorico e Alessandro Risaro, indicati anche come under 30 di Forbes Italia nel 2025. I due hanno spiegato che l’obiettivo dell’azienda è colmare il divario tra il potenziale dell’intelligenza artificiale e il suo impatto concreto sulle imprese: “Il nostro obiettivo è colmare il divario tra il potenziale dell’intelligenza artificiale e il suo impatto concreto sulle imprese. Questo round ci consentirà di rafforzare il team, accelerare lo sviluppo dei nostri prodotti e supportare un numero crescente di aziende italiane.”
Dal lato dell’investitore, l’amministratore delegato di Nextalia, Francesco Canzonieri, ha sottolineato che la vera partita dell’AI in Italia non si gioca sui modelli, ma sulla capacità di portarli dentro i processi aziendali in modo neutrale e sicuro, così da generare valore concreto. “Datapizza dimostra che la vera partita dell’AI in Italia non si gioca sui modelli, ma sulla capacità di portarli dentro i processi delle imprese in modo neutrale e sicuro, generando valore concreto. È un approccio che riteniamo strategico per la competitività e la sovranità tecnologica del sistema produttivo italiano.”
Nel complesso, il round arriva in un contesto in cui la sfida per molte imprese non è soltanto accedere alla tecnologia, ma integrarla nei processi in modo efficace, sicuro e misurabile. Datapizza presenta la propria offerta come una risposta a questa esigenza, combinando sviluppo di prodotto, consulenza di adozione e formazione. L’operazione rafforza così il percorso di crescita dell’azienda e il suo obiettivo di supportare un numero più ampio di organizzazioni, dalle grandi realtà industriali alle PMI italiane.