Colpito nel Mar Nero un cargo legato a una società tedesca, equipaggio evacuato senza feriti

Un cargo collegato a una compagnia tedesca è stato colpito da droni russi nel Mar Nero, vicino a Odessa, dalla Bild e poi ripreso da altre testate. La nave, chiamata Emil, navigava sotto bandiera liberiana e si trovava a circa 21 miglia nautiche dalla città portuale quando sarebbe stata raggiunta dall’attacco.

Stando al resoconto, a bordo si sarebbe sviluppato un incendio e diversi sistemi tecnici avrebbero smesso di funzionare, fino a rendere l’imbarcazione ingovernabile. L’equipaggio, composto da 11 persone, è stato evacuato e non risultano feriti. Euronews ha aggiunto che nessuno degli uomini di bordo era tedesco.

La proprietà della nave è attribuita alla Johann M. K. Blumenthal GmbH & Co. KG, società con sede ad Amburgo-Altona. Nel frattempo, Mosca ha confermato l’azione attraverso il proprio canale Telegram, sostenendo che nella notte droni d’attacco avrebbero centrato due cargo nelle acque del Mar Nero a sud ed est di Odessa e che entrambi trasportavano merci di uso militare.

Sul secondo bersaglio le versioni non coincidono. La Bild, nel testo disponibile, non ne indica il nome, mentre Euronews lo identifica nel graniere Mera Queen, battente bandiera della Guinea-Bissau, riferendo inoltre che nell’attacco sarebbe morto un membro dell’equipaggio.

Nel suo resoconto la Bild collega anche l’episodio all’avvistamento di un drone bomba all’aeroporto di Lipsia il giorno precedente. Su quel caso, il ministero dell’Interno tedesco ha parlato di uno scenario dall’impronta professionale e non dilettantistica. La stessa Bild sostiene infine che razzi avrebbero distrutto a Kiev un deposito dell’azienda tedesca Liqui Moly di Ulm.