ChatGPT si prepara alla pubblicità in Europa: debutto iniziale sui piani gratuiti e low cost

OpenAI si sta preparando a portare la pubblicità dentro ChatGPT in Europa, Italia compresa, con un’estensione che riguarda 31 mercati: i 27 Paesi Ue più Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.

Il calendario non è stato indicato in modo univoco dalle fonti: una colloca l’avvio a partire da lunedì 24 agosto, mentre un’altra parla di un esordio la prossima settimana o più avanti nel mese.

In questa prima fase gli annunci dovrebbero comparire solo sui piani gratuiti e su quelli a basso costo, in particolare Free e Go. Resterebbero esclusi gli abbonamenti a pagamento, indicati in un caso come Plus, Pro ed Enterprise e in un altro come Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu.

OpenAI ha spiegato che le inserzioni saranno segnalate in modo chiaro come sponsorizzate e separate visivamente dalle risposte del chatbot, senza alterare il testo prodotto dal sistema. L’azienda ha anche detto che gli inserzionisti non potranno accedere alle conversazioni degli utenti né ai dati personali, ma riceveranno solo informazioni aggregate come visualizzazioni e clic.

Per il debutto europeo, la personalizzazione non sarà attiva: il meccanismo dovrebbe basarsi soprattutto sul contesto della conversazione in corso, mentre messaggi passati e memorie salvate non verrebbero usati subito. La personalizzazione potrà arrivare più avanti, solo dopo una scelta esplicita dell’utente.

Le esclusioni previste sono diverse. Non dovrebbero vedere annunci gli account identificati come minori di 18 anni, né le chat temporanee; secondo una delle ricostruzioni, la stessa limitazione varrebbe anche nel browser Atlas. Inoltre la pubblicità non dovrebbe comparire vicino a temi sensibili o regolati, come salute, salute mentale o politica, e la pubblicità politica non è al momento consentita.

OpenAI presenta la mossa come un modo per sostenere l’accesso gratuito o economico al servizio e per aumentare i ricavi, in una fase in cui servono risorse per infrastrutture e sviluppo dell’IA. Con questa scelta ChatGPT si avvicina al modello di business di Google e Meta, pur entrando in un terreno diverso, perché il contesto della conversazione può rendere più preciso il messaggio sponsorizzato.