Carburanti, rincari in autostrada e nuove pressioni su consumatori, pensioni e turismo

Il prezzo dei carburanti continua a muoversi in modo diverso tra rete ordinaria e autostrade: secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi il self service segna un lieve calo sulle strade nazionali, mentre in autostrada i listini restano in aumento. La benzina è indicata a 2,016 euro al litro sulla rete stradale e a 2,096 in autostrada; il gasolio si colloca a 2,134 euro sulle strade e a 2,210 in autostrada.

L’effetto più pesante riguarda chi sta rientrando dalle vacanze. Il Codacons stima che, per i 25 milioni di spostamenti attesi fino a domenica 30 agosto, la spesa complessiva possa crescere di 429,1 milioni di euro rispetto ai listini del 27 agosto 2025. L’associazione calcola inoltre un aggravio di circa 16 euro a pieno per la benzina e di 25,6 euro per il diesel.

Nel dibattito sulle misure adottate dal governo, il Codacons osserva che la proroga dello sconto sulle accise limitata al solo gasolio e per un periodo ridotto rischia di produrre un sostegno solo parziale. Assoutenti chiede invece un taglio più ampio e valido almeno fino al 6 settembre. L’Unione Nazionale Consumatori parla di prezzi record in autostrada e segnala un divario che, dove la concorrenza è minore, favorirebbe la speculazione.

In parallelo, sei Paesi Ue, tra cui l’Italia, hanno sollecitato l’introduzione di una tassa comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere. La proposta entra nel confronto politico in corso a Roma e si collega alla ricerca di nuove coperture per eventuali ulteriori interventi dopo il 26 agosto.

Non mancano sviluppi sul fronte dei reati legati ai carburanti. La Polstrada di Imperia ha arrestato un 28enne accusato di una serie di furti in aree di servizio tra Imperia e Savona. Secondo gli investigatori, avrebbe aggirato le colonnine self service per fare rifornimenti senza pagare, accumulando importi complessivi di decine di migliaia di euro. Gli viene attribuito anche il rifornimento di alcuni conducenti professionali ritenuti conniventi. L’uomo è stato fermato in flagranza in un’area di servizio dell’A10, in provincia di Savona, e avrebbe opposto resistenza.

Restando ai temi economici, l’Inps ricorda che a settembre scatteranno sia i conguagli fiscali sia alcune trattenute. Circa 4,5 milioni di pensionati hanno già ricevuto o riceveranno rimborsi Irpef, mentre per circa 500 mila persone sono previsti recuperi d’imposta. Martedì 1° settembre verrà accreditato il rateo mensile.

L’istituto precisa anche che chi percepisce prestazioni collegate al reddito e non ha comunicato i redditi del 2022 subirà una trattenuta pari al 5% della pensione di luglio 2026. La posizione dovrà essere regolarizzata entro il 15 settembre; in caso contrario, le prestazioni saranno revocate o ridotte nei limiti stabiliti dalla legge. Restano escluse dal recupero le prestazioni assistenziali di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali. Proseguono inoltre le trattenute su quattordicesima e importo aggiuntivo di 154,94 euro per alcune pensioni della Gestione privata integrata.

Il quadro si chiude con il turismo: Demoskopika stima che tra luglio e agosto 2026 i flussi in Italia genereranno 20,4 miliardi di euro di spesa. Di questa cifra, 541 milioni sarebbero legati soltanto agli aumenti dei prezzi. L’aggravio medio viene indicato in 2,86 euro per pernottamento e in 12,50 euro per soggiorno, con l’impatto più forte nei mesi di luglio e agosto. I prezzi turistici risultano in crescita del 2,6% su base annua, soprattutto per effetto dei voli nazionali e dei servizi di alloggio.