Andrea Pirlo emerge come il candidato più accreditato per la guida tecnica della Nazionale italiana, ma al 24 luglio la FIGC non ha ancora annunciato alcuna nomina. La sua candidatura si colloca nello scenario successivo al rifiuto attribuito a Pep Guardiola e resta, allo stato attuale, una prospettiva non formalizzata.
Secondo la ricostruzione riportata, Paolo Maldini e Leonardo avrebbero individuato in Pirlo il profilo preferito per la panchina azzurra. I contatti tra la FIGC e l’ex centrocampista risultano avviati, mentre l’eventuale accordo deve ancora passare dalla definizione di durata del contratto, stipendio e composizione dello staff.
Fra i punti ancora aperti c’è anche la cornice economica dell’intesa. L’ipotesi riferita indica una scadenza al Mondiale 2030 e uno stipendio non oltre 1,5 milioni di euro a stagione, cifra indicata come inferiore rispetto ai circa 2 milioni di euro richiamati per Roberto Mancini. Si tratta però di stime e ipotesi, non di elementi già confermati.
Una possibile finestra per una comunicazione sul nuovo commissario tecnico è rappresentata dal Consiglio federale convocato per il 28 luglio alle 12. La riunione, secondo quanto riportato, potrebbe offrire l’occasione per un annuncio, pur senza costituire un passaggio di approvazione formale della scelta.
La candidatura di Pirlo viene inserita anche dentro un progetto tecnico più ampio. La nuova dirigenza azzurra sarebbe orientata verso un allenatore allineato su idee e metodi, in coordinamento con il direttore tecnico e con l’advisor del Club Italia, con attenzione anche al raccordo con le nazionali giovanili. In questa cornice, Pirlo viene descritto come compatibile per visione calcistica e per la possibilità di inserirsi in un programma che andrebbe oltre la sola nazionale maggiore.
La linea ricercata viene sintetizzata con la necessità di un profilo che ragioni come ragioniamo noi, con cui ci sia armonia, che condivida le nostre idee. Nella stessa impostazione, a Paolo Maldini viene attribuita una prospettiva di lungo periodo, con un orizzonte di 8-10 anni e un coinvolgimento che guarderebbe anche ai ragazzi di 12 e 13 anni.
Parallelamente, gazzetta.it tratta come probabile l’arrivo di Pirlo alla guida dell’Italia e sviluppa scenari tecnici e temporali successivi alla possibile nomina. Fra questi, viene indicato come possibile debutto Belgio-Italia del 25 settembre allo stadio Olimpico di Roma. La stessa fonte segnala che Pirlo si trova attualmente in ritiro in Austria con il suo United FC. Restano invece da considerare come prospettici, e non confermati, gli approfondimenti su assetto tattico e convocazioni future.