CASO Cortilia, +150% di ricavi e clienti triplicati durante la quarantena

La strategia della società nata nel 2012 con 45 dipendenti e un fatturato di 12 milioni di euro nel 2019

 

Nelle prime settimane dell’emergenza sanitaria ci siamo trovati a gestire un picco di domanda cinque volte superiore alla nostra capacità logistica. Ci siamo organizzati, riducendo l’assortimento dei prodotti, da 2.500 a 1.300, per poter fare spazio in magazzino a quelli essenziali. E abbiamo tolto le fasce orarie, visto che i clienti erano a casa tutto il giorno».

Marco Porcaro, fondatore nel 2012 di Cortilia, il “mercato agricolo” online che mette in contatto diretto consumatori e agricoltori, è soddisfatto: la sua creatura – 45 dipendenti e un fatturato di 12 milioni di euro nel 2019 – ha retto l’onda del Covid-19, dimostrando l’importanza anche sociale dello strumento e-commerce.

Tra gennaio e maggio l’azienda ha registrato un’impennata del fatturato (+150% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e di nuovi clienti (+300%) e ora si prepara per affrontare la Fase 2 (o Fase 3) dell’emergenza.

Lo fa partendo dai numeri raccolti in una ricerca che, dall’1 marzo scorso, ha coinvolto circa 2.500 clienti della sua piattaforma, e da un dato in particolare: il 98% dei nuovi utenti, che si sono avvicinati al servizio in questi mesi, ha dichiarato l’intenzione di volerlo utilizzare anche in futuro.

 

Questo è l’aspetto più interessante – osserva Porcaro –: al di là del caso Cortilia, la situazione creatasi con la pandemia ha rotto molti pregiudizi e diffidenze nei confronti dell’e-commerce. Si sono rivolte a noi persone di qualunque fascia di età, anche over 80, diffuse in modo uniforme su tutto il territorio in cui operiamo: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna».

 

FONTE IL SOLE24ORE

LINK https://www.ilsole24ore.com/art/cortilia-150percento-ricavi-e-clienti-triplicati-il-lockdown-ADdOFSX

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *