E-commerce e Seo: la strategia di visibilità per aumentare utenti e vendite

Negli ultimi mesi il settore dell’e-commerce ha messo le ali: lo dimostra la crescita delle vendite pari all’80%. I primi numeri relativi al commercio elettronico che sono stati resi noti dopo questi primi mesi del 2020, hanno messo in mostra un salto evolutivo di 10 anni verso il digitale. Tra il 2019 e il 2020, per esempio, i consumatori sono aumentati di 2 milioni, e questo scenario non può che aprire la porta a opportunità nuove anche per i piccoli commercianti. Tra gennaio e giugno, i consumatori online nel nostro Paese sono aumentati addirittura di tre volte in più rispetto all’anno scorso.

Che cosa dicono i dati

Dall’inizio dell’anno a oggi, infatti, si sono affacciati al mondo degli e-commerce 2 milioni di nuovi consumatori, mentre nello stesso periodo del 2019 i nuovi consumatori erano stati 700mila. La cura degli animali domestici è uno degli ambiti che hanno messo in luce i numeri più interessanti, con una crescita di oltre il 150%, ma in questa rassegna vale la pena di menzionare anche il settore degli alimenti freschi e confezionati, in rialzo del 130%, e quello dei prodotti per la cura della casa, più o meno con lo stesso trend. I prodotti per la cura della persona, invece, sfiorano una crescita del 100%.

Le ragioni del successo

Risulta evidente che il commercio elettronico ha rappresentato nel corso degli ultimi mesi una vera e propria valvola di salvezza, grazie a cui nelle nostre abitazioni sono giunti tanti prodotti a cui sarebbe stato complicato arrivare tramite altri canali. I commercianti al dettaglio non hanno patito questa evoluzione, ma anzi hanno saputo adattarsi nel giro di pochi giorni, organizzandosi – per esempio – con le consegne a domicilio, o perfino dando vita in breve tempo a siti di commercio elettronico messi a punto ad hoc.

Nuovi orizzonti per i piccoli esercizi

 

Le piattaforme web, pertanto, hanno consentito di capire che in diverse circostanze il commercio elettronico locale si rivela vincente: i piccoli negozianti hanno la possibilità di collegarsi con i propri clienti secondo il modello cosiddetto del proximity commerce, in virtù del quale si verifica un’integrazione tra i piccoli negozianti e i grandi operatori dell’e-commerce. Ovviamente la fruizione delle piattaforme di delivery e di logistica non è gratuita, ma ciò che conta è che il digitale si sia rivelato una chance preziosa per non disperdere la relazione con la clientela.

 

L’importanza di essere visibili

In un contesto simile, risulta di fondamentale importanza aumentare la propria visibilità. Con l’aiuto del team di Rixalto Media, andiamo alla scoperta delle migliori strategie Seo per i negozi online. Rixalto Media è una search marketing agency svizzera che fa parte della holding Rixalto Group: si propone come una digital agency al servizio del risultato, rivolgendosi sia alle piccole e medie imprese che ai grandi marchi che hanno la necessità di emergere e di impostare un’azione marketing studiata in tutti i più piccoli dettagli.

Come funziona la Seo per gli e-commerce?

Nel momento in cui si progetta un e-commerce è bene tenere conto del fatto che le informazioni e i contenuti che si propongono non si rivolgono unicamente ai consumatori finali; essi devono essere destinati anche e soprattutto a Google. Questo vuol dire che si deve operare affinché ogni informazione possa essere individuata e raggiunta con facilità all’interno di ciascuna pagina prodotto: una caratteristica che verrà apprezzata sia dai clienti che, appunto, da Google. Una pagina prodotto si può ritenere completa solo nel caso in cui per ciascun articolo siano indicati il nome, la descrizione, il fornitore e il prezzo. È molto importante usare le parole chiave importanti sia nella meta description che nel titolo.

Qual è l’approccio migliore da adottare per ottenere risultati interessanti?

Occorre partire dal presupposto che i clienti non devono essere considerati come dei robot. Va bene pensare a Google, ma per incrementare le probabilità di vendita è necessario scrivere pensando soprattutto ai clienti. Se è vero che essere SEO friendly è importante, è altrettanto vero che non basta posizionare le parole chiave ovunque per ritrovarsi alle prese con risultati soddisfacenti. Un importante vantaggio dal punto di vista del traffico proviene, poi, dalla pubblicazione di contenuti unici, a maggior ragione nel caso in cui vengano messi in vendita prodotti che si possono trovare anche in altri negozi online. A parità di varie condizioni, tra cui il prezzo, a fare la differenza non può che essere una buona indicizzazione.

E come si ottiene questa buona indicizzazione?

Un valido accorgimento può essere quello di tenere una sezione blog sempre aggiornata, in modo da arricchirla con indicazioni, tutorial e consigli, ma più in generale qualsiasi contenuto che si possa dimostrare utile per gli utenti. Lo scopo da raggiungere è quello di emergere, tanto tra i risultati di ricerca quanto tra i clienti, con originalità. Ecco perché i contenuti non dovrebbero mai essere copiati, anche perché questo tipo di pratica, oltre a non essere corretta dal punto di vista etico, comporta delle penalizzazioni anche pesanti da parte di Google.

Quali altri accorgimenti meritano di essere presi in considerazione?

Un’ottima idea è quella di permettere le recensioni: non solo perché questa è una dimostrazione di trasparenza e di sicurezza rispetto alla qualità dei prodotti e dei servizi che si offrono, ma anche perché nella maggior parte dei casi gli utenti tendono a scrivere, nelle proprie recensioni, keywords decisamente pertinenti e utili. Insomma, grazie alle recensioni le pagine si arricchiscono di contenuti che non bisogna nemmeno fare la fatica di scrivere; in più esse forniscono informazioni preziose ai potenziali acquirenti, e sono un punto di riferimento decisamente importante.

Dal punto di vista tecnico della Seo, ci sono alcuni comportamenti da evitare?

Sarebbe opportuno non sottovalutare l’importanza degli URL, che devono contenere al proprio interno le parole chiave. Questo è uno degli errori più comuni. Le informazioni contenute nelle URL possono essere lette con facilità da Google, e al tempo stesso sono importanti per gli utenti che già dalla lettura dell’indirizzo possono intuire il contenuto di una pagina. Un altro errore piuttosto comune è quello di trascurare la potenza delle immagini. Esse contribuiscono a indicizzare le pagine, sempre che ci si ricordi di compilare la sezione Alt Text. Grazie ad essa, infatti, Google ha la possibilità di leggere le immagini in relazione alle parole chiave indicate. Ecco perché negli Alt Text delle immagini vanno sempre usate le keywords. Altro aspetto spesso sottovalutato e assolutamente da evitare è quello di complicare la navigazione degli utenti, per esempio con pop-up, chat e banner che si aprono in continuazione, rendendo la navigazione difficile. Sono tutti “fastidi” che si riflettono sul tasso di abbandono e, quindi, sui risultati complessivi in ottica SEO. I fattori che possono bloccare il processo d’acquisto sono numerosi e per questo si dovrebbero sempre svolgere analisi continuative per migliorare la User Experience e soprattutto tenere sempre monitorato il flusso del carrello per capire gli abbandoni e come migliorare mese su mese il tasso di vendita. Possiamo riassumere il tutto in pianificazione e costante misurazione in ottica di obiettivi di vendita ben precisi e predefiniti a monte per ogni singolo progetto.

FONTE GOOGLE NEWS LINKIESTA

LINK https://www.linkiesta.it/blog/2020/06/e-commerce-e-seo-la-strategia-di-visibilita-per-aumentare-utenti-e-vendite/

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